
Rame - Significato ed effetti
Il Rame è uno dei metalli più antichi utilizzati dall'uomo e ancora oggi affascina per il suo colore caldo e rossastro e per le sue proprietà versatili. Da millenni viene utilizzato per la realizzazione di utensili, gioielli e oggetti d'arte e unisce in modo unico estetica, funzionalità e storia. Che si tratti di mineralogia, produzione di gioielli o applicazioni tradizionali, il Rame occupa una posizione speciale e convince per il suo fascino naturale e la sua versatilità.
Scheda mineralogica del Rame
Formula chimica: Cu
Classe minerale: elementi naturali, metallo nativo
Formazione: secondaria per precipitazione da soluzioni contenenti rame in giacimenti di minerale di rame, più raramente anche in sedimenti e magmatiti basiche
Colore: da rosso rame a marrone, successivamente verde per ossidazione (calamite)
Lucentezza: da metallica a opaca
Articoli in rame a prezzi all'ingrosso
Sistema cristallino: cubico
Durezza Mohs: da 2,5 a 3
Sfaldatura: non sfaldabile, malleabile e tagliabile
Giacimenti, principali paesi fornitori: USA (Arizona, Michigan), Canada, Namibia, Russia
Abito cristallino: aggregati a forma di lamella, filo, dente o muschio, ma per lo più di forma irregolare (pepite)
Uso: il Rame è un metallo utilizzato industrialmente ed è noto nella medicina naturale (omeopatia, spagiria) come importante rimedio.
La cristalloterapia utilizza il Rame come metallo naturale e puro (!) per liberare le emozioni bloccate, favorire la sensualità e stimolare l'immaginazione e l'attività onirica.
L'astrologia associa il Rame al pianeta Venere, mentre nella ruota della medicina indiana è il totem della Luna del Serpente (Scorpione).

Uso del Rame
Il Rame è uno dei metalli più antichi utilizzati dall'uomo e, grazie alla sua facile lavorabilità, è presente già da circa 10.000 anni. Questa caratteristica lo ha reso un materiale importante nelle culture primitive e ha persino dato il nome a intere epoche: prima l'età del Rame, seguita dall'età del bronzo, in cui il Rame veniva legato con lo stagno.
Un noto esempio del suo utilizzo precoce è il famoso “Ötzi” (circa 3300 a.C.), che portava con sé un’ascia con lama di rame.
Il rame ha svolto un ruolo significativo anche nelle civiltà avanzate successive: l’Impero Romano, ad esempio, era il più grande produttore preindustriale di rame e raggiungeva una produzione annua stimata di circa 15.000 tonnellate, il che sottolinea l’enorme importanza economica e tecnologica di questo metallo già nell’antichità.

Le applicazioni odierne del Rame includono, tra l'altro:
⦁ Condutture, fili, cavi, circuiti stampati
⦁ Tubi e rivestimenti per tetti ("verdigris")
⦁ Monete
⦁ Pentole
⦁ Arte (incisioni su rame, oggetti d'arte)
⦁ Recinzioni anti-lumaca
⦁ Medicina (antimicrobico, maniglie delle porte negli ospedali)

"Cu plus x" - minerali di Rame noti
Molti minerali popolari come l'Azurite, l'Azurite-Malachite, la Malachite, la Crisocolla o il Turchese presentano caratteristiche tonalità blu e verdi, dovute al contenuto di rame.
Gli ioni di rame reagiscono alla luce nel reticolo cristallino in modo tale che determinate lunghezze d'onda vengono assorbite e altre riflesse, dando origine ai colori tipici.
In parole povere: il Rame conferisce tonalità di blu e verde, mentre il colore esatto dipende dagli altri elementi con cui il Rame è combinato e dalla struttura cristallina.
Così l'Azurite appare di un blu intenso, mentre la Malachite è di un verde intenso. Questi colori vivaci rendono i minerali di rame particolarmente ambiti da sempre, sia come pietre preziose che per scopi decorativi.
